La generosità di Oak
La generosità di Oak
Dr Ricardo Orozco
Senza dubbio la quercia è un albero molto generoso. Infinità di insetti e piccoli animaletti trovano dimora e cibo tra le innumerevoli fessure del tronco e dei i rami… Si tratta di un albero particolarmente forte e responsabile che, malgrado il passare gravoso degli anni, continua sempre a dare sostegno e accoglienza a tutti i suoi inquilini, senza chiedere nulla in cambio. In ultimo, le sue ghiande sono una appetitosa prelibatezza per altri amici un po’ più grandicelli, cioè i maiali.

Sorge spontanea la seguente domanda: i soggetti con questa personalità sono tanto generosi quanto l’albero da cui proviene l’essenza? In genere la prima risposta è un categorico <si>. Tuttavia, un’analisi più approfondita può portarci a conclusioni molto differenti.
Una caratteristica delle personalità ossessive, e Oak è una di loro (insieme a Elm e Rock Water), è l’avarizia. Essi conservano oggetti obsoleti e sono anche troppo “parsimoniosi”, tanto da essere spesso ritenuti fedeli devoti alla Madonna del Pugno Chiuso (espressione idiomatica spagnola usata per indicare una persona molto taccagna, n.d.t).
Senza dubbio Oak è un principio che indica la lotta, la sopravvivenza, l’austerità, la tenacia di fronte alle avversità. Questi ossessivi sono stati educati con la convinzione che “la vita è una dura lotta nella quale non si deve e non si può mai abbassare la guardia”. Bisogna essere sempre pronti alle probabili crisi, ai tempi di penuria economica, all’arrivo del duro inverno, ecc. Lavorare, lavorare, lavorare senza sosta per risparmiare affinché nulla possa mancare alla famiglia… mai.
In Oak il senso di responsabilità è unito alla convinzione di dover essere sempre irreprensibile, serio, scrupoloso, previdente, meritevole… E tutto ciò per Oak richiede una vita vissuta nell’austerità. Quante volte abbiamo visto casi in cui Oak conduce una vita modesta, pur contando su un considerevole risparmio? E cosa dire di coloro che non si sono mai concessi una vacanza, pur essendo nelle condizioni di poterselo facilmente permettere?
Tuttavia esiste un aspetto fondamentale, comune a tutti gli ossessivi: tutti loro detestano <l’assurdo>. Ciò è dovuto al fatto che, oltre ad essere emotivamente repressi, sono iper-razionali. Secondo Oak tutto deve essere previsto e gestito da una mente autorevole, addestrata a percepire ogni micro dettaglio, per poter più tardi controllare e prevedere qualsiasi possibile anomalia. È da ciò che deriva il suo perfezionismo, e, anche se generalmente si tende a pensare che Oak non sia un perfezionista, io credo invece che Oak condivida questa caratteristica, da ossessivo qual è, con Elm e Rock Water.
Per quanto riguarda la generosità, preferisco utilizzare il seguente esempio, si tratta un dialogo ipotetico tra un figlio che ha bisogno di un prestito e un padre Oak.
1° Ipotesi
- Papà, puoi prestarmi 3000€?
- A quale scopo figliolo?
- Ma sai, ho un periodo difficile con la mia partner e ho pensato che forse andare una settimana ai Caraibi a riposare potrebbe fare molto bene alla nostra relazione. Ho già parlato con la mamma e lei penserà ai bambini. Pensavo di restituirti il denaro un po’ al mese.
- No, assolutamente no, il denaro non deve essere sperperato per queste assurdità. I problemi di coppia si aggiustano a casa.
Diagnosi Taccagno!
2° Ipotesi
- Papà, puoi prestarmi 3000€?
- A quale scopo figliolo?
- Ho avuto dei problemi con il furgone che utilizzo per lavorare e mi hanno fatto un preventivo di quell’ammontare sia per la riparazione sia che decida di cambiarlo con un altro di seconda mano.
- Si, certamente…
Diagnosi. Generoso!
Allora, Oak è taccagno o è generoso?
Io continuo a pensare che Oak sia fondamentalmente un taccagno, anche se vi è un aspetto della vita che è per lui ancor più importante del risparmio: <il senso del dovere>. Secondo Oak il dovere di un buon padre è dare sostentamento e aiuto ai propri figli. Essere sempre previdenti. Ciò non significa che per l’Oak dell’esempio non sia difficile prendere dei soldi dai suoi risparmi e utilizzarli per le grandi emergenze. Certamente ciò comporta per lui uno sforzo mentale. Nonostante, siccome lui reputa che fa parte di ciò che è sua responsabilità, lo farà perché è il suo dovere.
Invece l’ipotesi delle impreviste vacanze salva-coppia proposta dal figlio della prima ipotesi, per la sua logica elementare e poco sofisticata, è una situazione assurda, egli sicuramente penserà: <che stupidaggine andare in viaggio, a quale scopo? Al ritorno saranno al punto di partenza o anche peggio e con 3000€ in meno nel portafoglio… anzi! nel mio portafoglio>.
Se Oak si trova costretto a sborsare danaro, vorrà che vengano spesi per qualcosa di tangibile, utile palpabile… Non in una cosa totalmente “assurda”… non in fumo.
Certamente possiamo affermare che la quercia ci parla di generosità e la persona con caratteristiche Oak ha davanti a sé una lunga strada da percorrere per riuscire a sintonizzarsi con la generosità autentica, imparando ad offrire ciò che ha, non per senso del dovere, ma perché nasce istintivamente, come all’albero, in modo spontaneo e naturale.